test neurologici del plesso sacrale

Camminare sulle punte e sui talloni

Procedura

Chiedere al paziente di camminare sulle punte dei piedi (valutiamo il nervo tibiale (SPI))

Chiedere al paziente di camminare sui talloni (valutiamo il nervo fibulare (SPE))

Osservare se sia capace di sostenere tutto il peso del corpo con il solo appoggio monopodalico sulla punta o sul tallone.


Razionale

Il presenza di una discopatia L5-S1 che comprime la radice S1, il paziente non è in grado di sostenere il peso del corpo camminando sulla punta dei piedi per l’ipostenia dei muscoli del polpaccio innervati dal nervo tibiale (SPI).


In presenza di una discopatia L4-L5 che comprime la radice di L5, invece, il paziente non riesce a camminare sui talloni per l’ipostenia dei muscoli della loggia anteriore, innervati dal nervo fibulare (SPE).



Test di tensione del nervo sciatico

Procedura

Paziente seduto. Sollevare l’arto interessato fino a provocare l’insorgenza del dolore. A questo punto riportare il basso l’arto fino alla scomparsa del dolore; bloccare la gamba tra le ginocchia dell’esaminatore esercitando con entrambe le mani sul cavo popliteo una pressione diretta in senso postero-anteriore.

Razionale

La flessione della gamba provoca una trazione da pressione sul nervo sciatico. Abbassando l’arto la trazione sul nervo sciatico si riduce e, se in nervo è irritato, il dolore diminuisce. L’ulteriore pressione sul cavo popliteo esercitata con le dita dall’esaminatore provoca una maggiore trazione sul nervo, causando una radicolopatia se il nervo è irritato.

Un aumento del dolore è indice di irritazione del nervo sciatico o delle radici nervose da cui origina.


Test L5 (muscolo estensore lungo dell’alluce)

Innervato dal nervo peroneo profondo da L4 a S2.


La radice di L5 emerge dal canale vertebrale tra la quinta vertebra lombare e la prima vertebra sacrale ed è solitamente coinvolta nelle patologie del disco L4-L5.



Motilità

Procedura

Paziente seduto sul bordo del lettino. Con la mano craniale afferrare il calcagno per stabilizzarlo (1). Con la mano caudale stringere l’alluce (2) invitando il paziente a dorsifletterlo contro resistenza (3).

Valutare il risultato ottenuto bilateralmente in base alla tabella di gradazione della forza muscolare.

Razionale

Un grado da 0 a 4 ottenuto unilateralmente può indicare un deficit neurologico della radice nervosa L5 o del nervo peroneo profondo.

Sospettare l’indebolimento o l’affaticamento del muscolo estensore lungo dell’alluce se le aree di sensibilità e reflessogene relative alla radice L5 risultano intatte.



Riflessi (nessun test)

Sensibilità

Procedura

Pungere con uno spillo la superficie laterale della gamba e il dorso del piede bilateralmente e valutare le risposte ottenute.

Razionale

Una ipoestesia unilaterale può indicare un deficit neurologico della radice nervosa di L5.

Test L5-S2 (muscoli estensori delle dita lungo e breve)

La radice di L5 emerge dal canale vertebrale tra la quinta vertebra lombare e la prima sacrale ed è solitamente coinvolta nelle patologie del disco L4-L5.

La radice di S1 emerge dal canale spinale attraverso il primo forame sacrale ed è in genere compressa dal disco intervertebrale L5-S1.

La radice di S2 emerge dal canale spinale attraverso il secondo forame sacrale.

Motilità

Procedura

Paziente seduto sul bordo del lettino; con la mano craniale afferrare la caviglia; invitare il paziente a compiere una dorsiflessione delle dita del piede dal 2° al 5° (1).
Con la mano caudale flettere le dita (dal 2° al 5°) in senso planatre (2).
Chiedere al paziente di dorsiflettere centro resistenza (3). Classificare i risultati ottenuti bilateralmente in base alla tabella di valutazione della forza muscolare.

Razionale

Un grado da 0 a 4 ottenuto unilateralmente può indicare un deficit neurologico della radice nervosa L5 o del nervo peroneo superficiale. Sospettare un indebolimento o un affaticamento degli estensori delle dita lungo e/o breve se le aree di sensibilità e reflessogene relative alla radice L5 sono integre.

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Riflessi (ischio-crurale mediale)

Procedura

Paziente prono. Flettere il ginocchio con moderazione e posizionare il proprio pollice sul tendine dell'ischio-crurale mediale.
Percuotendo tale tendine con il martelletto il ginocchio dovrebbe flettersi leggermente.

Razionale

Una iporeflessia monolaterale può essere indice di sofferenza radicolare.
Una areflessia monolaterale può essere causata dall'interruzione dell'arco riflesso (motoneurone inferiore).
Una iperreflessia monolaterale può indicare la presenza di una lesione del motoneurone superiore.

Sensibilità

Procedura

Pungere con uno spillo la superficie laterale della gamba e il dorso del piede bilateralmente e valutare le risposte ottenute.

Razionale

Una ipoestesia unilaterale può indicare un deficit neurologico della radice nervosa di L5.

Test L4-S2 (muscoli peronei lungo e breve)

La radice di L5 emerge dal canale vertebrale tra la 5ª vertebra lombare e la 1ª sacrale ed è solitamente coinvolta nelle patologie del disco L4-L5.

La radice di S1 emerge dal canale spinale attraverso il primo forame sacrale ed è in genere compressa dal disco intervertebrale L5-S1.

Motilità

Procedura

Razionale

Un grado da 0 a 4 ottenuto monolateralmente può indicare un deficit neurologico della radice nervosa S1 o del nervo peroneo superficiale.

Sospettare un indebolimento o un affaticamento del muscolo peroneo lungo e/o breve se le aree di sensibilità e reflessogene relative alla radice S1 sono integre.

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Riflessi

Procedura

Razionale

Una iporeflessia monolaterale può indicare un deficit di una radice nervosa.
Una areflessia monolaterale può indicare una interruzione dell'arco riflesso (lesione del motoneurone inferiore).
Una iperreflessia monolaterale può indicare una lesione del motoneurone superiore.

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Sensibilità

Procedura

Pungere con uno spillo la superficie laterale esterna della gamba dalla testa del perone fino alla superficie esterna del piede 5° dito.

Razionale

Una ipoestesia monolaterale può indicare un deficit neurologico della radice nervosa S1.

Test di sollevamento della gamba tesa

Procedura

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Razionale

Questo test stira principalmente il nervo e le radici spinali L5, S1 ed S2. Tra i 70 e i 90° di flessione dell'anca, infatti, queste radici raggiungono la massima trazione.

Test di Lasègue

Procedura

Razionale

Questo test è positivo per radicolopatia nel nervo sciatico nei casi in cui:

Quando sia l'anca che il ginocchio sono flessi, il nervo sciatico non è sottoposto a tensione.
Quando l'anca è flessa a ginocchio esteso, il nervo sciatico è stirato e, se irritato, provoca o esacerba il dolore già esistente

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Test del cedimento

Procedura

Paziente in decubito supino. Eseguire il sollevamento della gamba estesa.

Razionale

Questo test genera una pressione da trazione sul nervo sciatico. Il paziente con radicolopatia del nervo sciatico fletterà la gamba sul ginocchio per ridurre la trazione.

Test di Bragard

Procedura

  • Paziente in decubito supino
  • sollevare la gamba finché non avverte dolore
  • abbassare la gamba di 5° e flettere dorsalmente il piede

Razionale

Il sollevamento della gamba e la flessione dorsale del piede generano una pressione da trazione sul nervo sciatico.

  • a) se la flessione dorsale produce dolore da 0° e 35°: sospettare una irritazione del nervo sciatico extradurale
  • b) se il dolore insorge con la flessione dorsale fra 35° e 70°: sospettare una irritazione delle radici del nervo sciatico di natura intradurale di solito da lesione del disco intervertebrale
  • c) un dolore sordo nella parte posteriore della coscia indica la tensione dei muscoli ischio-crurali
  • d) se si sospetta una patologia del disco intervertebrale valutare quale sia il livello neurologico interessato

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Test di Sicard

Procedura

  • paziente in decubito supino
  • sollevare la gamba finché non avverte dolore
  • abbassare la gamba di 5° e flettere dorsalmente l'alluce

Razionale

Il sollevamento della gamba e la flessione dorsale dell'alluce generano una pressione da trazione sul nervo sciatico.

  • a) se la flessione dorsale produce dolore fra 0° e 35°: sospettare una irritazione del nervo sciatico extradurale
  • b) se il dolore insorge con le flessione dorsale fra 35° e 70°: sospettare una irritazione delle radici del nervo sciatico di natura intradurale, di solito da lesione del disco intervertebrale
  • c) un dolore sordo nella parte posteriore della coscia indica la tensione dei muscoli ischio-crurali
  • se si sospetta una patologia del disco intervertebrale: valutare quale sia il livello neurologico interessato

Segno della corda d'arco

Procedura

Razionale

La lombalgia e la lombosciatalgia sono di per sé segni sicuri di compressione del nervo sciatico o delle radici che lo costituiscono.

Applicare la pressione sulla regione posteriore della coscia e sul cavo popliteo aumenta la tensione sul nervo sciatico, favorendo quindi l'insorgenza o l'aumento del dolore.

Test del pifirorme

Procedura

  • paziente in decubito laterale, vicino al bordo del lettino
  • flettere anca e ginocchio a 90°
  • con la mano craniale stabilizzare il bacino del paziente
  • con la mano caudale spingere il ginocchio in basso e verso il pavimento

Razionale

Questo test consente di esaminare i muscoli rotatori esterni e il muscolo piriforme.
Se il nervo sciatico passa attraverso il piriforme o se questo è contratto, si può provocare la compressione del nervo e quindi l'insorgenza della lombalgia o della lombosciatalgia.

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Test L4-S1 (muscolo medio e piccolo gluteo)

La radice di L5 emerge dal canale vertebrale tra la 5ª vertebra lombare e la 1ª sacrale ed è solitamente coinvolta nelle patologie del disco L4-L5.

La radice di S1 emerge dal canale spinale attraverso il 1° forame sacrale ed è in genere compressa dal disco intervertebrale L5-S1.

Motilità 1 (decubito laterale)

Procedura 1

Razionale 1

Un grado da 0 a 4 ottenuto monolateralmente può indicare un deficit neurologico della radice nervosa L5 o del nervo gluteo superiore.
Sospettare un indebolimento o un affaticamento del muscolo medio gluteo se le aree di sensibilità e reflessogene relative alla radice L5 risultano integre.

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Motilità 2 (decubito prono)

Procedura

Classificare i risultati ottenuti bilateralmente in base alla tabella di valutazione della forza muscolare.

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Riflessi (nessun test)

Sensibilità

Procedura

Pungere con uno spillo la superficie del gluteo, la regione genitale, la regione anale e la zona postero-laterale di coscia e gamba bilateralmente e valutare le risposte ottenute.

Razionale

Una ipoestesia monolaterale può indicare un deficit neurologico della radice nervosa di L4-L5-S1.

Test L5-S2 (muscolo grande gluteo)

Motilità

Procedura

Classificare i risultati ottenuti bilateralmente in base alla tabella di valutazione della forza muscolare.

Razionale

Un grado da 0 a 4 ottenuto monolateralmente può indicare un deficit neurologico della radice nervosa L5 o del nervo gluteo inferiore.
Sospettare un indebolimento o un affaticamento del muscolo grande gluteo se le aree di sensibilità e reflessogene relative alla radice L5 risultano integre.

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Riflessi (nessun test)

Sensibilità

Procedura

Pungere con uno spillo la superficie del gluteo, la regione genitale, la regione anale e la zona postero-laterale di coscia e gamba bilateralmente e valutare le risposte ottenute.

Razionale

Una ipoestesia monolaterale può indicare un deficit neurologico della radice nervosa di L5-S1-S2.

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